Anna Ancillotti

Anna Ancillotti nacque a Empoli il 20/07/1916. Intorno agli anni 60 fondò la Ditta Anna Ancillotti Ricami Artistici; iniziò ricamando per le ditte della Zona Empolese e dintorni.

Questa esperienza poté realizzarsi quando le venne regalata, dal padre, una macchina Cornely che Anna usò, inizialmente, all’interno del negozio di proprietà della Famiglia Ancillotti, ricamando per i clienti.

Il negozio si chiamava Merceria Aurora. I primi lavori di Anna furono ricami eseguiti a mano per corredi, cifre su lenzuola e asciugamani; la macchina Cornely imparò ad usarla pian piano, specializzandosi prima con numeri e nomi ricamati a catenella (tecnica di ricamo tipica di questa macchina) sulle maglie dei ciclisti.

Nel frattempo, sposandosi con il Sig. Domenico Chiarugi, ebbe 4 figlie femmine: Alessandra, Lucia, Rosaria e Stella.

Crescendole, Anna continuò a ricamare per la clientela empolese, accudendo le figlie e iniziandole al suo lavoro di ricamatrice. Man mano che gli ordinativi aumentavano, le si affiancarono le figlie, in giovanissima età (tra i dodici e tredici anni).

Negli anni 60 e 70 nella zona dell’empolese furono fondate e prosperarono molte aziende manifatturiere quali Mamiur, Sacofen, Confezioni Vannini, Luisa Ceccarelli per le quali Anna iniziò a ricamare conto terzi, proponendo lei stessa con le figlie, ricami nuovi e creativi.

Da una iniziale realtà strettamente familiare, la “Anna Ancillotti ricami artistici” si espandeva acquisendo nuove maestranze; fatta eccezione per l’unico uomo, il marito, Domenico, le assunzioni erano rivolte a ragazze o donne, a cui veniva garantito un regolare contratto, un addestramento, un ambiente di lavoro stimolante, creativo, in crescita. Quando Anna si accorse che le figlie, Alessandra, Lucia, Rosaria, Stella, avevano acquisito maestria, capacità tecniche, artistiche e di gestione dell’attività, nel 1976 decise di farsi da parte a favore di una nuova realtà aziendale: nacquero così le “Sorelle Chiarugi ricami artistici”. Grazie alle basi forti che Anna aveva dato alle figlie, queste seppero ancora crescere, creando nel 1982, una propria linea di ricami (non più per conto terzi) nominata “Oppio di Sorelle Chiarugi”, società che ha portato avanti il valore e la forza fondante: una azienda al femminile.

Anna è stata una donna a tutto tondo: ebbe capacità imprenditoriali, artistiche e creative che mise al servizio di tecniche di ricamo allora innovative; Fu in grado, da sola, inizialmente, con tenacia, dedizione e fatica, di fondare una realtà produttiva dinamica, redditizia tutta basata su capacità declinate al femminile.

Credette in se stessa e nella filosofia della costanza, impegno e rispetto del lavoro, sia verso la clientela che verso le figlie e le maestranze assunte. Seppe insegnare la sua tecnica e trasmettere rigore ed serietà nello svolgimento del lavoro.

A Dio, alle figlie, al marito e a tutte le donne e ragazze assunte, Anna ha sempre dedicato il suo impegno lavorativo, con gratitudine.

Giuditta Bertelli, Davide Carmignani, Matteo Carmignani, Lucilla Morosi, Rachele Morosi, Aleida Paladini