Walma Montemaggi

Walma Montemaggi nasce nel 1926 a Pontorme. La madre è sarta e il padre vetraio. Fin da piccola viene educata in un ambiente antimilitarista dopo le scuole elementari inizia a lavorare in sartoria. Allo scoppio della seconda guerra mondiale inizia la sua collaborazione antifascista come staffetta. Cugina di Ateo Garemi Partigiano anarchico dei GAP morto a Torino nel 1943. Nel 1944 Walma aderisce al PCI clandestino. Alla fine della guerra entra a lavorare in una fabbrica chimica. Segue la formazione di partito e rientra a Firenze dove è responsabile di UDI. Negli anni ’60 del ‘900 dopo una intensa attività volta al riconoscimento dei diritti delle donne esce dal Partito Comunista delusa dai fatti di Ungheria e dalle rivelazioni del Congresso PCUS sui crimini di Stalin. Le memorie di Walma Montemaggi sono state pubblicate nel libro ” Nel bosco di Corniola”.

Motivi e motivazioni per le quali si ritiene di presentare questa candidatura

Walma Montemaggi è una donna empolese che con coraggio ha lottato per i diritti di tutte e specialmente delle donne. La lotta antifascista, il lavoro, la voglia di libertà e giustizia di Walma Montemaggi sono simbolo dello spirito di questa città. Lavoratrice di umili origini, senza istruzione, attraversa tutte le realtà produttive di Empoli. La sua partecipazione alla lotta partigiana, alla vita politica clandestina ne fanno un esempio. Il suo impegno nella fondazione e sviluppo di UDI a Firenze e in Toscana sono il simbolo dello spirito di un’epoca e della forza delle donne empolesi. L’uscita dalla vita politica e la delusione per il tradimento degli ideali sono ulteriore testimonianza di una lucidità intellettuale e rettitudine morale rare.

Altre informazioni utili
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Carlo Ghilli