Giovanna Salvadori

Giovanna Salvadori nasce a Empoli nel 1928 e all’età di 11 anni inizia a lavorare come cucitrice presso una confezione. La Seconda guerra mondiale ferma le attività economiche, e Giovanna ricomincerà a lavorare dopo la fine della guerra come cucitrice a domicilio. Sin da giovane dimostra interesse per la politica perché, come diceva lei stessa: “pensavo ad un mondo migliore, ad una prospettiva di riscatto delle donne e degli uomini, sia nel lavoro che nella vita sociale”.

Nel periodo ’49-’51 è responsabile delle donne del Partito Comunista Italiano, per poi avviare il suo impegno sindacale, quando la CGIL la nomina responsabile femminile delle fiascaie. Nel 1961 Giovanna Salvadori lascia il sindacato e torna ad occuparsi del PCI. Entra poi a far parte dell’Unione Donne Italiane, occupandosi di temi importanti come il divorzio, e valorizzando il ruolo delle giovani lavoratrici come motore dell’emancipazione femminile.

Il 6 settembre 1966 viene eletta nella Giunta guidata dal Sindaco Mario Assirelli ed è la prima donna assessora, forte del suo percorso politico e sindacale. Il suo lavoro si svolge a fianco delle donne per la conquista dei loro diritti, con particolare attenzione al bisogno di conciliare il lavoro con la famiglia e dunque garantire e potenziare i servizi utili alle donne per poter continuare a lavorare. Si dedica alla costruzione di un centro assistenziale per minori diversamente abili e si occupa dell’apertura di nuovi asili nido. Lascia gli incarichi politici nel 1980 per intraprendere la strada del volontariato con l’associazione AUSER Filo D’Argento, di cui è stata la prima Presidente. Nel 2004 la città le conferisce il Sant’Andrea d’oro per la sensibilità verso i problemi delle donne, dell’infanzia, della famiglia e per l’impegno nello sviluppo di servizi che negli anni hanno qualificato Empoli.

Nosotras Onlus, Aima Empolese Valdelsa Valdarno Inferiore, Associazione Culturale “Il Ponte”, Cappellini Maria Assunta, Mancini Daniela, Guerra Sandra, Bonfanti Deanna