Ilda Menichetti è originaria dell’empolese, in particolare di Cerreto Guidi. È nata il 5 novembre del 1904.
Madre di tre figli, perde il marito Mario nel 1941, in piena Seconda Guerra Mondiale. All’epoca, i figli, due maschi e una femmina, avevano 11, 10 e 3 anni.
Il marito aveva lavorato presso l’Istituto Geografico Militare dove Ilda, rimasta vedova, fu assunta, probabilmente grazie anche alla solidarietà sociale che vi era allora. In seguito, poiché per la donna non era possibile crescere i figli da sola, i due maschi furono affidati alla Madonnina del Grappa di Don Facibeni mentre la figlia, più piccola, alle suore.
Le azioni quotidiane portate avanti da questa donna con tanta fatica e determinazione, seppur non abbiamo prodotto un fatto specifico, emblematico o eroico, hanno in ogni modo contribuito alla costruzione del nostro Paese.
Nessuno celebra le donne che durante la seconda guerra mondiale sono rimaste a casa. Invece vale la pena ricordare che, in mezzo a tante storie sulla Resistenza, ce ne sono altrettante portate avanti nella quotidianità, storie forse di minore rilevanza, ma che anch’esse hanno contribuito a scrivere la Costituzione più bella del mondo.
Menichetti Marco