Maria Assunta Ramagli

Maria Assunta Ramagli nasce nel 1926 da una famiglia empolese da sette generazioni.

La sua adolescenza e prima età adulta sono segnate dal terrore, gli eccidi, la fame, la repressione, che hanno caratterizzato la seconda guerra mondiale.

Terminata la guerra è riuscita a diplomarsi e poi a conseguire la Laurea in Pedagogia e Lettere, in un periodo in cui un numero esiguo di donne accedevano all’istruzione universitaria.

Ha dedicato la sua vita al lavoro di maestra, presso le scuole elementari di Limite sull’Arno e, ad Empoli, presso l’Istituto della Santissima Annunziata e del Pontormo. Ha contribuito all’educazione e alla formazione di centinaia di studenti e studentesse, che hanno sempre conservato un ricordo di profondo affetto, stima e riconoscenza nei suoi confronti.

Negli anni della pensione la sua vocazione pedagogica non appassisce, ma al contrario, si dedica all’insegnamento, a titolo volontario, della lingua italiana per gli stranieri. Si impegna attivamente nell’associazionismo e nelle attività delle parrocchie, continuando ad offrire la propria competenza di insegnante e distribuendo vestiario e generi alimentari a persone in situazioni di disagio.

Ha partecipato agli eventi culturali ed artistici della nostra città, supportandone l’organizzazione e la diffusione, impegnandosi nella rivista “il segno di Empoli”, nel centro culturale Busoni, con il teatro Shalom ed Excelsior.

Chi l’ha conosciuta ed ha lavorato con lei è rimasto colpito dalla sua gentilezza ed empatia, intelligenza e competenza.

Poli Cecilia Claudia