Giovanna Salvadori

Giovanna Salvadori è stata una delle protagoniste assolute della vita sociale e politica della Empoli del secondo dopoguerra. Inizia da bambina a lavorare in confezioni, impegnandosi ben presto nelle lotte sindacali che, negli anni ’50 e ’60, la vedevano battersi per i salari più alti e la tutela dei diritti di tutte le operaie. Tutta la sua vita viene dedicata al miglioramento delle condizioni lavorative delle donne e all’affermazione del diritto alle pari opportunità. Ricopre importanti incarichi politici dapprima come responsabile delle donne del Partito Comunista Italiano, poi come responsabile femminile delle fiascaie con la CGIL ed infine con il suo impegno istituzionale. Giovanna è stata la prima donna Assessora per il Comune di Empoli: con lei nascono le scuole materne cittadine, a Monterappoli; avvia un piano straordinario di edilizia scolastica, struttura il servizio di trasporto e di mensa per i bambini, si occupa di sicurezza sociale. Negli anni ’70 costituisce l’Associazione AAS, allo scopo di sostenere e promuovere le capacità residue delle persone con disabilità e supportare le famiglie. Si impegna per promuovere quelle che saranno alcune delle conquiste maggiori delle donne, dal divorzio all’interruzione volontaria di gravidanza. Col suo attivismo politico-sindacale, ed il lavoro svolto anche in veste istituzionale, ha promosso l’empowerment e l’emancipazione delle donne empolesi.