Milena Fulignati

Milena, nata a Empoli nel 1925, in una famiglia di commercianti, fin da giovane imparò cosa significasse affrontare la vita con coraggio.
Il 26 dicembre 1943 scampò al bombardamento che devastò la Città, un episodio che segnò profondamente la sua generazione.
Cresciuta accanto al padre Giovanni, detto Frullana, respirò presto l’energia dei barrocciai: insieme a lui, raggiungeva Livorno e Camp Derby per procurarsi generi alimentari, penicillina e perfino grandi teli di paracadute, preziosi in tempi di scarsità.
In quegli anni duri, la priorità era una sola: sopravvivere e portare a casa il necessario. Col passare del tempo, la sua famiglia apre la bottega Fulignati.
Milena mise in campo la sua creatività e il suo spirito intraprendente e dalla semplice attività di vendita e riparazione di teli, lasciò spazio a un’offerta nuova; inizio infatti a vendere tutto l’occorrente per la villeggiatura in campeggio, un modo per rendere più leggera e serena la vita dei suoi concittadini.
Fu lei a trasformare quel negozio in un punto di riferimento cittadino.
La posizione del negozio, vicino alla stazione, attirava clienti di ogni provenienza: appassionati di campeggio, viaggiatori, famiglie e personaggi noti dell’empolese.
Milena, accoglieva chiunque con un sorriso sincero e un modo di fare genuino. Il suo carattere naif e spontaneo rendeva la bottega un luogo speciale, familiare e unico.
Oggi quella storica realtà è diventata un’azienda artigianale radicata nella tradizione, con sede a Terrafino e guidata dal figlio Carlo, il suo grande orgoglio.
L’impronta di Milena resta forte: la sua vita è stata un esempio di umanità, umiltà, coraggio e dedizione, un impegno continuo contro le disuguaglianze e a favore della sua Comunità.