Barsene Conti

In una inchiesta presieduta da Luigi Ridolfi risultano lavoranti la paglia a Empoli oltre 1.500 unità a fronte di circa 20mila abitanti. Le trecciaiole vengono sottopagate, oltre a dover acquistare in proprio il materiale occorrente.
La situazione di carestia, la sottopagata categoria, la sovrabbondante manodopera acuiscono i contrasti e dai primi del 1896 ci sono disordini e tumulti.
A maggio, nella area fiorentina i disordini si trasformano in scioperi avviati e guidati da Barsene Conti, detta la Baldissera.
Barsene ha una maggiore consapevolezza dei diritti che le donne possono e devono vantare, e non si risparmia per coinvolgere altre trecciaiole, ma anche altre categorie a sostegno della sua battaglia sociale. Va in giro ad invitare le donne ad imitarla Il 16 maggio 1869 ha inizio la più grande manifestazione di rivendicazione salariale del lavoro femminile in Toscana.
Barsene coinvolge tutte anche le trecciaiole empolesi. Dal suo esempio e dalle sue sollecitazioni l’agitazione trova infatti l’adesione dell’empolese e l’agitazione dilaga coinvolgendo anche le impagliatrici di fiaschi a Empoli.

Motivi e motivazioni per le quali si ritiene di presentare questa candidatura
La Baldissera rappresenta colei che ha promosso il I° sciopero di rivendicazione salariale del lavoro femminile in Toscana.

Rossana Ragionieri