Carla Grilli

Nata a Empoli il 30 agosto 1938.

A 12 anni dopo aver conseguito la 5 Elementare, ha imparato a cucire gli impermiabili, a 18 anni comincia a lavorare a casa come lavorante a domicilio, e comincia l’attività sindacale contattando le lavoranti per iscriverle al Sindacato, negli anni sessanta è iniziata una lotta per le lavoranti a domicilio, per essere regolarizzate, contributi, salario, una lotta lunga, però vincente una bella soddisfazione, ci teneva sempre a raccontare.

A 24 anni entra a lavorare alla Confezione Zani, in azienda il sindacato non esisteva, lo organizza costituisce la Commissione Interna, c’era da rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro, migliorare le condizioni di lavoro, organizza uno sciopero, disse nello spogliatoio io mi alzo per prima dalla catena vado in mezzo al reparto, batto le mani e voi vi alzate tutte e così fece.

Con un buon risultato.

La confezione Zani chiude, e Carla entra a lavorare alla Lebole e continua il suo impegno nel Consiglio di Fabbrica, azienda con 600 dipendenti.

In quegli anni fece parte del Consiglio Comunale di Empoli per il Partito Comunista Italiano.

A 60 anni raggiunto il diritto alla pensione continua nel Sindacato Pensionati SPI Empoli il suo impegno organizzando il Coordinamento Donne, alla sua Casa del Popolo di Corniola organizza iniziative e varie attività.

Una vita piena, vissuta con passione, Carla ci ha lasciato a Luglio del 2021.

Il suo impegno, i valori che portava con sé sono per me un ricco patrimonio, e sono di grande esempio, che credo come diceva sempre rivolgendosi ai giovani di non arrendersi, di lottare per i diritti, per l’uguaglianza, per un futuro migliore.

Per queste ragioni sostengo Carla Grilli quale candidata al Contest TRACCE DI DONNE 1 EDIZIONE ANNO 2022.

Silvano Pini


Carla Grilli fin da giovane ragazza fu un punto di riferimento per molte donne del suo quartiere lavorava presso la sua abitazione, cucitura a macchina di impermeabili; in questo modo poteva dedicarsi alla famiglia ed essere autonoma percependo reddito. Fu capace in quel periodo a creare un “gruppo donne” tutte lavoratrici che usavano la propria casa come posto di lavoro, dando consiglio a loro su come rivolgersi al loro titolari visto che il lavoro a domicilio non era tutelato. Non esisteva nessun contratto di lavoro che le tutelava. Fu lei la portavoce del gruppo creato. a rivolgersi ad un sindacato empolese in modo che si studiasse come poter tutelare il “lavoro a domicilio” che si espandeva sempre di più tra le donne alcune donne di Corniola ricordano di aver partecipato anche ad uno sciopero organizzato da Carla Grilli.
Partirono in corteo da corniola ed arrivarono davanti al sindacato, l’anno dopo fu fatto un accordo con le donne che svolgevano il lavoro da casa e fu una bella vittoria. Successivamente trovò lavoro allo Zani e poi alla fabbrica Lebore. Successivamente accetto l’incarico di far parte della “commissione interna” della fabbrica (all’epoca sostituiva la RSU). Fu licenziata nel 1964 quando decide di candidarsi consigliere comunale del comune di Empoli ed entrare così in politica.
Nel 1996 andò in pensione ma continuò ad essere attiva e sempre presente dentro lo SPI di Empoli. All’interno del circolo Arci di Corniola fu l’artefice nel lontano 1990 di dare vita ad una indovinata “festa per tutte le età” che permetteva durante le varie serate di spettacoli ed eventi una collaborazione diretta con genitori figli e nonni.

Motivi e motivazioni per le quali si ritiene di presentare questa candidatura
Carla Grilli fu una donna coraggiosa e ambiziosa che, ai tempi in cui le donne erano sottomesse riuscì ad arrivare a far parte del gruppo dirigenti dove per maggioranza erano solo uomini dando così la speranza a tante altre donne che si erano avvilite al destino della casalinga.
Da ragazza offrì il suo tempo e la sua tenacia nelle battaglie per le donne portando alla luce argomenti tabù di quell’epoca come l’aborto e i divorzi. Fu portavoce dei cittadini di corniola e sempre presente come volontaria al circolo Arci. Fu una donna generosa e tenace rendendo Corniola un quartiere parecchio solidale con tutti.
 
Altre informazioni utili
Era un punto di riferimento per la frazione, molti cittadini volevano sempre il suo parere. Quando Carla andò in pensione, avendo cosi la possibilità di godersi la sua vita in pace e tranquillità rifiutò l’agio e accettò l’incarico di far parte del direttivo sindacale di Empoli. 
Oggi quando nomini il suo nome tutti la ricordano come il “Sindaco di Corniola”.

Maurizio Alderighi