Giovanna Salvadori

Giovanna Salvadori è stata una delle protagoniste assolute della vita sociale e politica della Empoli del secondo dopoguerra. Il suo impegno istituzionale, come Consigliere comunale e assessore, è stato rivolto all’affermazione dei diritti delle donne e della loro autonomia personale e sociale.

In particolare, la sua opera di amministratrice pubblica è stata per decenni rivolta alla costruzione di servizi a sostegno della persona e della famiglia. Dal 1966 al 1980 è assessore e nascono e si sviluppano con lei le scuole materne cittadine, avvia un piano straordinario di edilizia scolastica, struttura il servizio di trasporto e di mensa per i bambini, si occupa di sicurezza sociale.

Motivi e motivazioni per le quali si ritiene di presentare questa candidatura

Giovanna Salvadori non è stata certo dimenticata dalla città di Empoli; tuttavia, riterremmo giusto ricordare la sua opera e la sua figura a maggior ragione in questo particolare momento storico, nel quale la crisi delle identità familiari si fa più sentire rispetto a qualche anno fa.

Paolo Santini


Assessore alla scuola e al sociale. 

I miei genitori la lodavano pur non conoscendola, per la disponibilità a risolvere i problemi della gente comune. Credo meriti di essere ricordata per l’impegno e la semplicità.

Daniela Mancini


Costante è stato il suo impegno rivolto alle donne ed al miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro.
Costante è stata la sua opera a favore dell’affermazione dei diritti del mondo femminile.
Ha fatto parte della consulta comunale, ha lavorato nell’amministrazione comunale di Empoli come consigliere, si è dimostrata attiva ed operativa in ogni ambito nel quale poteva portare un personale contributo al miglioramento della condizione femminile.
Ha operato con sensibilità verso l’infanzia e la famiglia. Ha favorito l’apertura della prima scuola materna comunale a Monterappoli, funzionale alla accoglienza dei piccoli ed a favorire l’ingresso della donna nel mondo del lavoro, soprattutto all’interno delle confezioni, attività principale del periodo.

Rossana Ragionieri


È stata assessora al Comune di Empoli; donna molto impegnata nel sociale si è spesa per migliorare i servizi pubblici.
Donna che con generosità ha fatto del bene.

Tania Scardigli


Giovanna Salvadori nasce ad Empoli, alla Fattoria del Cotono, nel 1928, per trasferirsi in seguito con la propria famiglia a Pontorme. Concluse le elementari, lascia la scuola per compartecipare alle spese familiari. Inizia a lavorare in confezione, sperimentando il duro lavoro, i bassi salari e l’assenza di tutele, ma anche il crescente confronto tra le donne operaie delle confezioni. Funzionaria ed attivista del PCI e delegata sindacale per la CGIL, fu tra le protagoniste della lotta delle lavoratrici delle confezioni che, negli anni ’50 e ’60 del Novecento, si batterono per salari più alti e la tutela dei diritti di tutte le operaie, in loco e a domicilio. Battaglie che portarono nel 1958 ad una legge emanata dal Parlamento, che equiparava i diritti ed i salari di chi lavorava a casa a quelli delle colleghe che prestavano la loro opera in confezione. La legge non venne subito applicata dalle aziende, e le rivendicazioni delle lavoratrici continuarono anche agli inizi degli anni Sessanta, con scioperi ad oltranza e picchetti che coinvolsero fino a 10.000 donne.

Fu in quegli anni di rivendicazioni e lotte che, grazie al confronto e alla partecipazione attiva alla vita civile, sociale e politica della città, le donne presero coscienza anche dei loro diritti civili, in particolare rispetto a divorzio ed interruzione volontaria di gravidanza.

Successivamente, come assessora alla pubblica istruzione del Comune di Empoli (1966 – 1980), promosse l’organizzazione e l’avvio delle scuole materne nel territorio empolese, col preciso obiettivo di sostenere la conciliazione degli orari di lavoro e di famiglia delle donne, incentivando inoltre orari anticipati e prolungati, per permettere alle donne di svolgere l’attività lavorativa necessaria all’emancipazione.

Motivi e motivazioni per le quali si ritiene di presentare questa candidatura

Giovanna Salvadori è stata sicuramente una delle protagoniste delle lotte per i diritti sociali e civili delle donne empolesi, col proprio instancabile e sincero lavoro di delegata sindacale.

Ha inoltre promosso ed avviato le scuole materne nel Comune di Empoli, incentivando così la conciliazione del lavoro-famiglia per le donne del territorio.

Col suo attivismo politico-sindacale, ed il lavoro svolto anche in veste istituzionale, ha promosso l’empowerment e l’emancipazione delle donne empolesi.

Altre informazioni utili

Nel 2004 le è stato conferito il Sant’Andrea d’Oro “per la sua sensibilità verso i problemi delle donne, dell’infanzia, della famiglia, che si è tradotta in un appassionato impegno per l’affermazione dei loro diritti e per la costruzione di una rete di servizi che ha qualificato Empoli”. Ha svolto attività politica anche nell’Unione Donne Italiane, è stata consigliera comunale, si è impegnata nel Filo d’Argento, per la Consulta Femminile, di igiene e sanità.

Isabella Mancini