Vanna Zinelli Lavezzo

Vanna Zinelli Lavezzo nasce a Empoli il 12 ottobre 1939. In un’epoca caratterizzata dallo studio quasi esclusivo della lingua francese è stata una delle prime laureate in lingua e letteratura inglese, che ha poi  insegnato nelle scuole superiori empolesi.

I rapporti personali che ha saputo creare con gli studenti sono andati ben oltre la normale attività didattica. La sua semplicità e profonda umanità hanno facilitato immediatamente le relazioni umane lasciando un ricordo indelebile nelle persone che l’hanno conosciuta.

Vanna Lavezzo è stata una donna innamorata della storia e della cultura in generale e soprattutto di quella di Empoli in tutti i suoi aspetti più significativi, dall’arte, alla lirica, al teatro, alle peculiarità industriali del nostro territorio, al turismo, al recupero degli eventi storici, questi ultimi riscoperti non solo attraverso i libri e i documenti, ma anche attraverso la valorizzazione della memoria delle persone.

Questo l’ha fatta divenire un elemento di spicco dell’associazionismo cittadino, ricoprendo per oltre dieci anni fino alla sua morte la carica di Presidente della Pro Empoli, riuscendo a far recuperare all’Associazione anche grazie alle riconosciute doti umane soci e visibilità.

Sotto la sua direzione le riviste pubblicate dalla stessa associazione, “Il Segno di Empoli” e “Il Bullettino Storico”, hanno lasciato un segno importante nella storia scritta della nostra città.

Fondamentale è stato anche il suo contributo per avviare l’esperienza della Società Storica Empolese.

Ha saputo coniugare doti organizzative e comunicative. La sua capacità di dialogo ha lasciato nei soci della Pro Empoli e negli empolesi tutti che l’hanno conosciuta la traccia più importante del suo passaggio.