
Il Premio Contessa Emilia, 5a edizione, è stato assegnato a Rina Chiarini (la donna del passato), Antonella Ninci (la donna del presente) e Gina Palandri, menzione d’onore.
MOTIVAZIONI:
A Rina Chiarini è stato assegnato il Premio Contessa Emilia 2026 “Per il coraggio, la determinazione e il profondo senso di giustizia dimostrati durante la Resistenza antifascista, mettendo a rischio la propria vita per la libertà, la dignità e i diritti della collettività. Con fermezza e incrollabile integrità ha operato nella clandestinità, affrontando pericoli e sacrifici, contribuendo in modo decisivo alla lotta contro il nazifascismo e sostenendo i compagni nella difesa dei valori democratici. Il suo esempio di coraggio, fedeltà ai principi e dedizione al bene comune ha lasciato un’impronta indelebile nella storia civile e morale della comunità. La sua memoria vive oggi nei monumenti, nei centri di documentazione e nelle iniziative culturali di Empoli, dove continua a ispirare le nuove generazioni a impegnarsi per la libertà, la giustizia e la convivenza civile, ricordando che la difesa dei valori fondamentali richiede coraggio, responsabilità e costante impegno”.
Antonella Ninci ha ricevuto il Premio Contessa Emilia 2026 “Per l’elevato valore professionale e per l’impegno costante a tutela della dignità della persona nel lavoro, tradotto in iniziative concrete che hanno prodotto effetti tangibili a beneficio della collettività: rafforzamento delle pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, promozione di ambienti di lavoro più equi, sicuri e inclusivi. Grazie alla sua determinazione, ha contribuito a migliorare le condizioni di lavoro, a tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e a diffondere una cultura organizzativa improntata al rispetto, all’inclusione e alla valorizzazione delle persone. Le sue azioni hanno generato benefici concreti per istituzioni, comunità locali e nazionali, promuovendo una maggiore consapevolezza civile e sociale e rafforzando la coesione e la responsabilità collettiva. Con il suo esempio ha incarnato leadership, integrità e dedizione, rappresentando un modello di eccellenza professionale e civile”.
La Commissione Pari Opportunità di Empoli ha conferito la menzione d’onore per la ‘Donna del presente’ a Gina Palandri, “Per l’alto valore sociale e umano dell’impegno profuso a favore delle persone anziane, svolto con costante spirito di servizio, sensibilità e autentica dedizione. Attraverso iniziative inclusive e solidali, Gina ha saputo offrire sostegno concreto alle fasce più fragili della popolazione, promuovendo occasioni di incontro, socializzazione e contrasto alla solitudine. Il suo operato, improntato a principi di uguaglianza e interclassismo, si è distinto per l’assenza di ogni forma di discriminazione e per la capacità di costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità della persona. Un esempio significativo di cittadinanza attiva e di impegno civico a beneficio dell’intera comunità”.
La cerimonia di conferimento si è svolta domenica 8 marzo 2026 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli, in occasione della ‘Giornata internazionale della donna’.
La consegna delle due spille che rappresentano un capolavoro artigianale di storici orafi di Empoli, un manufatto prezioso della gioielleria Alino Mancini, è stata per mano del sindaco, dell’assessora alle Pari Opportunità e della presidente della Commissione Pari Opportunità, Maria Cira d’Antuono.















