Nata a Sora nel 1931, si trasferisce a Empoli con la famiglia a seguito del cambio di lavoro del padre; qui svolge i suoi studi, ma durante la guerra, a causa dell’assenza del padre chiamato alle armi, è costretta a tornare per due anni nel paese natale della madre all’Aquila.
Si laurea alla Facoltà di Giurisprudenza di Firenze nel 1958 e nel 1961 sostiene e supera l’esame di Procuratore.
E’ la prima avvocata libera professionista di Empoli e mantiene il primato per lungo tempo.
Nella sua lunga carriera si occupa prevalentemente di diritto commerciale e fallimentare, settore che all’epoca era appannaggio di professionisti uomini.
Nonostante il marito avvocato preferisce continuare a svolgere la professione nello studio di famiglia, proprio per ribadire la sua indipendenza professionale dal genere maschile.
Quando parlava di questa sua scelta, scherzando diceva “già in tribunale mi chiedono se sono una segreteria, se poi lavorassi con mio marito penserebbe che sono solo una moglie”.
Alla figlia ha insegnato l’importanza dell’autonomia e il valore dell’indipendenza.